Tagliare i vitalizi

La presidente Casellati, in un’intervista, parla di costi del Senato e spiega che bisogna individuare e eliminare eventuali situazioni di privilegio. Noi da inizio legislatura chiediamo di tagliare subito il grande e insopportabile privilegio dei vitalizi degli ex parlamentari. Ci siamo battuti tutta l’estate affinché si procedesse anche al Senato, dopo la Camera. Si è voluto prendere tempo, aspettare, rimandare.

Leggere che la Casellati sottolinea la necessità di altre valutazione sul metodo e sul merito, così come deciso dal Consiglio di Presidenza, ci lascia attoniti. Nelle scorse settimane è arrivato anche il parere del Consiglio di Stato, che ci dà il via libera. Non c’è più niente da aspettare o analizzare: c’è da decidere! Il testo approvato alla Camera e proposto dal presidente Fico, che le abbiamo inviato, è ottimo, studiato nei dettagli. Il Senato vuole o no tagliare i vitalizi, un privilegio inaccettabile attribuito in barba al rispetto verso i cittadini? il Movimento 5 Stelle ritiene sia un passo da fare subito, come segnale di sobrietà e rispetto verso gli italiani. La maggioranza è pronta a esaminare e approvare la delibera al prossimo Consiglio di Presidenza. Saremo poi lieti di confrontarci con la presidente sulle altre proposte che ha avanzato per migliorare la produttività dei senatori.

Porti, M5S: “Serve proroga per infrazione in questo periodo di vacatio”

(9Colonne) Roma, 19 apr – “Incombe, sugli scali portuali italiani, la notizia di una possibile apertura della procedura di infrazione da parte della Commissione europea. Notizia arrivata a inizio aprile. L’accusa è che i PORTI italiani non abbiano mai pagato le tasse: la conseguenza, secondo Bruxelles, è aver fatto concorrenza sleale alle altre banchine europee e per lo Stato italiano. Ebbene, vogliamo sottolineare che le Autorità portuali sono enti pubblici non economici, detengono poteri tipicamente pubblici di regolazione, ordinanza e vigilanza e svolgono attività di riscossione di canoni e diritti. Non sono imprese, quindi”: a specificarlo sono i parlamentari del MoVimento 5 Stelle di Senato e Camera delle commissioni Trasporti.

“Pertanto vogliamo chiedere che il Governo in carica, ancorché ingaggiato per gli affari correnti, prosegua nel portare avanti un’azione di forte contrarietà rispetto ai rilievi posti dalla Commissione europea e alla minaccia dell’apertura di una procedura di infrazione a carico dell’Italia. E chiediamo che venga chiesta una proroga per la definizione della procedura in ragione dell’assenza di un esecutivo in carica legittimato dalle ultime elezioni politiche”: concludono i parlamentari del Movimento 5 Stelle. (PO / red) 191915 APR 18